Middle splits? No, grazie

Diciamocelo chiaramente, lavorare sull’apertura frontale è una roba infernale, almeno per me lo è stato, ed è tuttora molto difficile, estremamente doloroso e i risultati sembrano non arrivare mai.

Il mio consiglio di base rimane sempre quello di frequentare classi di flessibilità e di farsi seguire da qualcuno che vi possa correggere e consigliare regolarmente.

Ma se vi allenate da soli o vi allenate anche da soli, vi lascio alcuni consiglio basati sulla mia esperienza personale per gestire al meglio questo split.

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1.Non forzatevi in alcun modo.

Spingere i muscoli ad allungarsi più di quello che al momento possono fare, oltre a procurarvi un dolore allucinante, è veramente rischioso e può danneggiare i muscoli e i tessuti connettivi.

2.Non concentrarvi solo sulla parte di flessibilità.

Quando si fanno sessioni di allungamento è sempre bene accompagnarle a sessioni di rafforzamento. Nello specifico, in questo casoo, sarebbe bene rinforzare flessori dell’anca, adduttori e glutei. Forza e flessibilità viaggiano di pari passo e rinforzare il corpo aiuta a ridurre squilibri muscolari causati dal allungamento e dalla mobilitazione.

3.Lavorate tutti gli split.

Prima di arrivare ad allenare il middle split lavorate sulle altre spaccate. Lavorare in straddle o in front split vi aiuterà ad aprire ed attivare le anche.

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4.Lavorate una gamba per volta.

In molti hanno grandi difficoltà ad aprirsi in middle split, come nel mio caso, a causa della formazione ossea del loro bacino (portando le gambe in fuori la testa del femore sbatte sulle ossa pelviche e le gambe non riescono ad eseguire un allungamento completo senza sbattere tra di loro e scricchiolare). Se è il vostro caso, o comunque vi state approcciando a questo split per la priva volta, vi consiglio di lavorare una gamba per volta. In questo modo lavorerete progressivamente e preparando comunque il corpo allo split completo, senza maltrattarvi.

5.Lavorate in rotazione esterna.

Se la sensazione di disagio e fastidio nonostante gli accorgimenti rimane alta, potete lavorare, finchè non prenderete confidenza con la posizione,  in rotazione esterna.

6. Respirate.

La parte più difficile, ma essenziale, è mantenere un respiro costante e lento. Respirare con calma e in maniera costante, manda ai vostri muscoli il messaggio che va tutto bene. Irrigidirsi, respirare affannosamente o non respirare affatto, non farà altro che mandare un messaggio negativo al vostro corpo che non si troverà a suo agio in quella situazione e reagirà negativamente.

 

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Hello, my name is Martina Liverani. I was born in 1991. I'm an italian pole dancer, pole dance instructor at the UnciornStudio & I'm a flexibility lover. Welcome to my Blog.

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