6 cose che dovreste sapere se vi allenate a casa da soli

Allenarsi a casa da soli è molto utile se si frequenta già un corso di pole dance durante la settimana;  aiuta a perfezionare i movimenti, a prendere maggiore confidenza con le figure e a ricordare quasi tutti i passi di quella coreografia figa fatta in classe. Quindi pollice in su.

Ma allenarsi a casa senza andare a lezione è possibile?! Si, con qualche pro e moltissimi contro. Ve lo racconto meglio in questo articolo qua  —-> https://poledance-martinaliverani.blog/2017/05/25/pole-dance-da-autodidatta-si-o-no/

Per quanto io ami il fai da me, ci sono tante cose che non andando a lezione e facendo pole dance da autodidatta non mi ha mai detto nessuno, purtroppo molte le ho imparate a mie spese.

Per farvi un elenco completo di tutto quello che dovreste sapere per allenarvi a casa da soli in sicurezza, dovrei scrivere un libro e per ora non rientra nei miei progetti, ma posso farvi una lista delle sei cose che dovete assolutamente sapere per allenarvi a casa da sole.

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Numero 1 – Al primo posto mettete sempre la sicurezza

Questo significa acquistare un palo di qualità, posizionarlo lontano da oggetti pericolosi, assicurarvi di avere spazio a sufficienza per muovervi durante gli allenamenti (senza andare a sbattere contro muri, travi e varie ed eventuali) e procuratevi un materasso da mettere sotto al palo quando vi allenate. Un materasso serio va da 8 a 15 cm, non una soletta di 3/4 cm.

Essere consapevoli che il materassino in questione non vi salverà la vita in ogni circostanza è essenziale, primo perchè se cadete di testa non c’è materassino che tenga. Secondo perchè se cadete sul bordo del materasso, con il piede un po’ di qua un po’ di là, sarà molto peggio che cadere sul pavimento.

Numero 2 – Non provate tutto quello che vedete su instagram

Lo so, su instagram gira un sacco di roba figa e la metà delle figure in circolazione ci sembrano facilissime quindi perchè non provarle?!

Ve lo dico io il perchè;  perchè il video che avete appena visto è di Marion Crampe e fatto da lei sembra facile anche il Rainbow Marchenko, ma nella pole c’è una progressione di figure e movimenti da seguire se si vuole arrivare interi all’anno successivo.

La cosa difficile dell’allenarsi da soli è proprio capire cosa fare e cosa no, cosa è alla nostra portata e cosa non lo è nemmeno per sbaglio. Io ho delle allieve che arrivano da me chiedendo consigli su cose che hanno provato a fare a casa, che non gli vengono, gli fanno male o non capiscono come entrarci questo perchè sono completamente fuori dalla loro portata.

Cercate pagine o bacheche che trattino figure e coreografie per principianti inizialmente, cercando di creare una progressione nel vostro programma di allenamento.

Numero 3 – Ascoltate il vostro corpo

Il nostro corpo sa tutto quello che dobbiamo sapere su di noi, punto e fine delle questioni. Quindi ascoltiamo la nostra stanchezza e quando non ce la facciamo più fisicamente facciamo basta, perchè spingersi oltre, per esperienza, significa, farsi anche molto male.

Valutiamo bene la difficoltà delle figure e se il nostro corpo sente troppo dolore significa che non è pronto per quella posizione o che la stiamo svolgendo male, perchè non abbiamo ancora abbastanza forza o abbastanza flessibilità.

07 _ 10 _ 2019

Numero 4 – Attenzione ai punti di contatto

Una delle cose più importanti è fare attenzione a dove appoggiamo il palo, perchè fare presa con il corpo nel punto sbagliato significa, nel migliore dei casi,  procurarsi un ematoma. 

Attenzione soprattutto a parti sensibili come la gabbia toracica ( il palo non va mai e poi mai premuto contro le costole), il collo, la testa e la schiena.

Non fate come me che il primo anno di pole dance mi sono sbriciolata una costola con  una figura che si chiama “allegra” (che a posteriori era troppo presto per me per provarla), ho appoggiato il fianco un po’ troppo in alto e TAC,  il dolore lancinante.

PS: Facendo pole dance dovete mettere in conto che forse prima o poi qualcosa vi romperete, ma meglio non andarsela a cercare. Prima di salire sul palo assicuratevi di aver studiato bene tutti i punti di contatto del corpo.

Numero 5 – Fisioterapia portami via

Sia che vi alleniate da soli o in palestra o entrambi, cercatevi un fisioterapista/chiropratico/ortopedico di fiducia e fatevi visitare regolarmente.

Essere seguiti con regolarità da un esperto eviterà che vi troviate in situazioni di emergenza, con parti del corpo bloccate, tendiniti e distorsioni di varia natura.

Numero 6 – Create un programma di allenamento

Allenarsi da soli significa anche organizzare da soli gli allenamenti e spronarsi ad essere costanti.

Io vi consiglio di preparare un programma mensile prima di iniziare, che ogni mese verrà modificato e aggiornato a seconda delle vostre nuove esigenze, sia fisiche che di tempo.

Il programma per essere utile ed efficace dovrebbe comprendere: esercizi al palo (sia spin che statici), esercizi per la flessibilità e mobilità articolare ed esercizi di potenziamento muscolare a corpo libero.

All’inizio sarà complicato creare un programma di allenamento adatto a voi, ma man mano che andrete avanti diventerà sempre più facile.

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Hello, my name is Martina Liverani. I was born in 1991. I'm an italian pole dancer, pole dance instructor at the UnciornStudio & I'm a flexibility lover. Welcome to my Blog.

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