Rispondo alle domande sulla flessibilità che mi fate più spesso

Tutti vogliamo essere super flex per fare le figure più fighe di pole e le mille challenge di instagram che tutti i giorni ci vengono proposte, ma non tutti abbiamo le idee chiare sullo stretching. Quindi oggi provo a rispondere alle domande sullo stretching e la flessibilità che mi fate più spesso.

1.Quanto spesso devo fare stretching? E per quanto tempo?

La risposta a questa domanda dipende da molti fattori: il vostro stile di vita, il vostro lavoro, il tempo che potete dedicare all’allenamento e i vostri obbiettivi.

Se abbiamo come obbiettivo mantenere la flessibilità qualche sessione a settimana è sufficiente. Per esempio possiamo fare stretching 2/3 volte a settimana per 20/30 minuti, magari dopo l’allenamento al palo. Oppure possiamo dedicare 15/20 minuti giornalmente, sopratutto se abbiamo una vita molto sedentaria, lavoriamo in ufficio o stiamo spesso seduti. In questi casi dedicare una ventina di minuti al giorno allo stretching ci aiuta anche nel migliorare la postura.

Se invece il nostro obbiettivo è quello di aumentare la nostra flessibilità, possiamo incrementare il numero e il tempo delle sessioni. Ricordandoci anche che più allenamenti di forza seguiamo più dobbiamo incrementare le sessioni di stretching per non inibire i progressi.

2. E’ meglio fare stretching la mattina o la sera?

Tutto dipende anche dal tempo e dai momenti che avete a disposizione, ma fare stretching nella seconda metà della giornata sembra avere più benefici. Questo perchè il nostro corpo è più preparato alle stimolazioni essendo in movimento da diverse ore.

3. Cosa devo mangiare prima e dopo aver fatto una sessione di flessibilità?

Mangiare sano ed essere ben idratati prima, durante e dopo l’allenamento è fondamentale. L’alimentazione è estremamente importante per le performance e il recupero del nostro corpo.

Non sono una nutrizionista, quindi per chi volesse avere informazioni professionali consiglio di parlare con un esperto.

Oltre questo ognuno di noi è diverso e i nostri corpi reagiscono agli stimoli diversamente.

4. Posso diventare flessibile anche se …?

Si. Potete lavorare sulla flessibilità e ottenere ottimi risultati anche se non siete più giovani, siete dei tronchi e/o qualsiasi altro se.

Ovviamente ogni persona è a se, siamo tutti diversi, e ognuno ha i suoi tempi per raggiungere i risultati.

Certo, l’età può influire sulle tempistiche entro le quali raggiungeremo l’obbiettivo, ma non sul raggiungimento dell’obbiettivo stesso.

Infortuni, stress, stanchezza sono tutte cose che possono influire sul risultato dei nostri allenamenti.

Smettiamola di prendere come metro di paragone le ragazzine sui social o le atlete professioniste, voi siete il vostro metro di paragone. Sbuffare senza allenarvi, guardando gli altri sui social, non vi farà diventare flessibili.

5. Che esercizi di stretching posso fare a casa?

Non è necessario fare chissà quali esercizi di stretching per migliorare. Il mio consiglio è di riprodurre quelli che fate a lezione e conoscete meglio, per non rischiare strappi e infortuni.

Non provate tutto quello che trovata online solo perchè sembra figo, per migliorare è meglio seguire esercizi semplici, dei quali conoscete bene l’esecuzione. In questo modo farete lavorare i muscoli in maniera corretta e lavorerete per progredire in sicurezza.

Se non avete mai frequentato un corso di flessibilità o stretching, per esperienza, prima di avventurarvi nel fai date, cercate un’insegnate qualificato che vi possa seguire nei primi passi e spiegare bene gli esercizi.