LOCKDOWN: COME ALLENARSI DA CASA? CON E SENZA PALO

Ormai un pochino di esperienza ce la siamo fatta con il primo lockdown, ma non tutti erano pronti a questa seconda chiusura.   

Fermo restando che non voglio entrare nel merito delle polemiche sulla chiusura delle palestra per due motivi. non ho una palestra e non ci capisco niente di economia/politica/virologia etc…


Resta il fatto che la situazione attuale è questa, le palestre sono chiuse e noi vogliamo continuare ad allenarci.

Ma come fare a rimanere allenati lontani dalle nostre scuole? E soprattutto come possiamo allenarci a casa se non abbiamo il palo?


Sentendo un po’ di persone, anche sui social, vedo che di base le correnti di pensiero al momento sono due: “mi spacco di allenamenti adesso che ho tempo, faccio di tutto e di più così quando si potrà tornare sarò super brava/o”, ” mi demoralizzo, farò schifo quando torno, da solo/a non riesco a fare nulla, non ha senso allenarsi adesso che non ho nemmeno il palo a casa e chissà quando si potrà tornare….


Insomma l’avete presa bene.

L’equilibrio è sempre la cosa migliore, a parer mio gestire gli allenamenti in modo omogeneo e ponderato sarebbe la cosa migliore, senza esagerare, ma restando attivi e pronti al ritorno.

Partiamo dal presupposto che piangersi addosso non farà né riaprire le palestre né vi farà migliorare nella pole dance e di questo ne sono piuttosto sicura. 

La pole dance non è solo esercizio al palo, ma molto, molto altro e ci sono tantissime cose che possiamo allenare a casa senza il palo ad esempio: flessibilità, forza, resistenza, mobilità articolare, coordinazione, verticalismi vari e chi più ne ha più ne metta.


Ora che sappiamo che ci si può allenare con o senza palo il problema in molti casi è “io da solo/a non so cosa fare” oppure “io da solo/a non combino nulla”. 

E in effetti siamo tutti d’accordo. Quando ci alleniamo da soli in genere tendiamo a fare solo le cose che ci piacciono, lasciamo da parte quelle che ci vengono male e tendiamo a fare meno fatica possibile. 
Direi che in questo senso però ci possono venire incontro tantissimi professionisti (pole dancer e non) che hanno messo a disposizione palinsesti di allenamento online, di ogni tipo; verticalismo, flessibilità, pole dance e tanto altro.

Tanti di loro una volta a settimana fanno anche qualche lezione gratuita e aperta a tutti. Ancora meglio però sarebbe seguire la vostra insegnante online per continuare a portare avanti il percorso che avevate iniziato in classe o approfittare del momento per lavorare sulle vostre criticità. 


Se la vostra scuola non ha messo a disposizione corsi online, per qualsiasi motivo, non vi resta che aprire Instagram e trovare l’insegnante che fa per voi. 


Il mio consiglio in questo senso è qualità e non quantità, meglio seguire meno allenamenti con un professionista valido che magari costa un pochino di più, che non affidarti a chiunque solo per fare il doppio delle lezioni allo stesso prezzo. 


Se invece non avete la possibilità di pagare lezioni online o volete aggiungere qualche allenamento extra, ma non volete allenarvi da sole/i potete sempre organizzarvi con le vostre amiche/i del corso in palestra per fare un allenamento insieme online. 

In questo modo, non sarete soli, potrete condividere i vostri allenamenti e spronarvi a vicenda a dare il massimo.
Lo so che allenarsi online non è la stessa cosa che essere in classe tutti insieme, con l’insegnante che ti salva la vita e la sicurezza delle tue compagne che fanno il tifo per te.


Proprio per questo consiglio di evitare di sperimentare cose oltre la vostra portate, di fare cose complicatissime, ma approfittate per ripassare le combo fatte in classe,  per lavorare l’altro lato e aumentare resistenza e flessibilità. 

In fin dei conti potrebbe non essere così male come sembra o quanto meno al momento è l’unica opzione che abbiamo per rimanere motivati, attivi e continuare a portare avanti la vostra passione, sperando che il rientro sia più vicino di quanto pensiamo.