PALO SPIN: COME SI USA?

Il palo spin è un palo che al suo interno ha un meccanismo che gli permette di girare su se stesso, diversi pali in vendita hanno questo meccanismo integrato mentre altri no.  

In pratica, per semplificarla, con il palo statico siamo noi che giriamo intorno al palo, mentre nel palo spin è il palo che gira per far girare noi.  

Quali sono le differenze tra il palo spin e il palo statico?  

1- Le figure

Nonostante la maggior parte delle figure e dei giri al palo siano gli stessi sia per il palo spin che per il palo statico la tecnica per svolgere una figura/un giro sul palo statico non è la stessa che viene usata per svolgerla sul palo spin, a differenza di quello che pensano in molti.  

2- Le prese(grip)

La maggior parte delle prese della pole dance sono identiche sia per il palo spin che per il palo statico, ma c’è una differenza fondamentale tra le due tecniche che riguarda l’utilizzo delle dita e dei palmi.  

Quando usiamo il palo statico lo afferriamo con le dita e permettiamo alla mano di muoversi intorno al palo usando il palmo come freno. Infatti per permetterci di girare intorno al palo statico dobbiamo rilasciare il palmo leggermente e mantenere il grip al palo con le dita. Quando usiamo il palo spin invece dobbiamo usare il palmo per grippare al palo praticamente tutto il tempo.  

3-Lo slancio (momentum)

Il concetto dello slancio è molto importante quando usiamo il palo che sia statico o spin. Sul palo statico per poter girare dobbiamo usare molto slancio altrimenti rimaniamo fermi, ci fermiamo immediatamente o cadiamo su noi stessi. 

Se applicassimo lo stesso slancio sul palo spin probabilmente non sapremmo controllare la forte rotazione che abbiamo dato al palo. E’ quindi ovvio che l’utilizzo dello slancio vada gestito in maniera del tutto diversa sullo spin rispetto allo statico.  

Se siamo principianti con lo spin e vogliamo iniziare ad usarlo senza farci male o farci venire la nausea consiglio di partire provando giri o figure da terra sperimentando slanci di diverse intensità così da imparare a gestire i movimenti.  

Un altro consiglio è quello di provare prima le figure o gli spin sul palo statico in modo da assimilarne la tecnica di esecuzione per poi riportala sul palo spin. Questo perché se conosciamo già i punti di contatto della figura e abbiamo le conoscenze giuste per entrare e uscire in sicurezza da essa possiamo concentrarci maggiormente sulla regolazione della velocità dello spin.

Imparare le figure prima sul palo statico non ci permette solamente di conoscere i punti di contatto e quindi lavorare al palo sentendoci più sicuri nell’eseguire quella figura, ma ci aiuta ad impostare una buona tecnica di esecuzione salvaguardando le principali articolazioni, come ad esempio le spalle.  

4-Peso corporeo

Nel palo spin, a differenza di quello statico, non avrò bisogno di aggiungere allo slancio il mio peso corporeo, ma creerò la rotazione semplicemente facendo un passo nella direzione verso la quale voglio far girare il palo (piede interno) e slanciando dolcemente la gamba opposta.

5-La direzione

La direzione della rotazione sul palo spin, a differenza del palo statico, inciderà sull’esecuzione della figura, di conseguenza la riuscita di alcune figure sul palo spin dipenderanno dalla direzione nella quale le farete ruotare (ex. Ballerina).

Altre figure, invece, potranno essere eseguite in entrambe le direzioni, ma saranno più semplici se eseguite in avanti piuttosto che indietro e viceversa. (es. Side spin può essere eseguito in entrambe le direzioni, ma è più facile eseguirlo in avanti sul palo spin piuttosto che indietro poiché la forza centrifuga, girando in avanti, ti aiuterà ad aderire al palo assecondando il verso della figura). 

Perché giro troppo o mi fermo? 

Quante volte vi è capitato di girare troppo e di dovervi fermare o di continuare la sequenza su un palo quasi statico?  

1- Andate troppo veloci perché vi date troppo slancio  

Nella maggior parte dei casi si ha una gran paura far fermare il palo a metà sequenza e quindi darvi un bello slancio iniziale vi illude di poter finire tutta la combo con il palo che gira… non è così. 

2-Saltate invece di trazionarvi

Ebbene si, saltare può avere solo tre effetti fermare il palo, accelerare il palo o farvi cadere.

Per poter usare in maniera sicura e controllata sia il palo spin che il palo statico, dovete imparare a sollevarvi da terra delicatamente, attivando  in maniera corretta i muscoli delle spalle, braccia e schiena, soprattutto nelle entrate e nelle uscite delle figure con il palo spin, senza saltare come dei pazzi sul palo. 

Per questo dal mio punto di vista prima è bene imparare le figure sul palo statico per poi riportarle sul palo spin una volta che sarete in grado di eseguirle correttamente.  

3-La fretta

Avete tutti una gran fretta di passare da una figura all’altra, con una forsennatezza incredibile, come se vi stessero cronometrando la combo. Perché?  

Se non svolgete una figura con la corretta tecnica, ma volete passare da una figura all’altra in un secondo, non vi troverete mai nella posizione giusta per poter controllare il movimento e la velocità del palo spin.

La velocità del palo spin si controlla solo entrando e uscendo correttamente dalle figure. Datevi il tempo di fare la figura, di correggerla, di godervela prima di passare a quella successiva. Dandovi tempo per eseguire la figura avrete anche tempo di pensare a quello che dovrete fare per passare alla figura successiva.  

4-Non bilanciate il giro

Il principio più mi avvicino al palo più il palo gira veloce – più mi allontano dal palo più il palo rallenta è vero.  

Vero anche, però, che un principiante che si allontana dal palo sventolando le braccia fuori per fermarsi può anche andare bene (piuttosto che niente …) ma sarebbe meglio riuscire a controllare la velocità del palo spin conoscendone la tecnica rendendo gli esercizi estetici, sicuri oltre che tecnici.  

Considerate che quando iniziate una sequenza sul palo spin date al palo una velocità di rotazione con lo slancio iniziale, ma da quel momento in poi il palo non girerà di moto perpetuo, dovete essere voi a mantenerne la rotazione guidandolo nelle transizioni tra una figura e l’altra. 

Quello che ripeto sempre ai miei allievi, e spero possa aiutare anche voi, è: fate dei cerchi e non tagliate le figure.  

Vi faccio un esempio.  Siete in outside leg hang (gemini) sul palo spin e dovete fare il cambio gamba per entrare in inside leg hang (scorpio). 

Se portate la gamba da stesa dietro di voi direttamente verso il palo passando dall’alto (puntando il piede verso il soffitto, per intenderci) prima di agganciare, state tagliando la figura e rallentando il giro, il palo prima o poi si fermerà. 

Se invece fate fare alla gamba interna un semicerchio passando da dietro a di fianco al palo, poi verso di voi prima di agganciare, mantenendo il piede della gamba interna parallelo o verso il pavimento state assecondando e nutrendo il giro, dando al palo spin un altro slancio per continuare a girare.  

Lo so che adesso pensate che questa cosa vi farà girare il palo a mille e non ci pensate nemmeno per un minuto di provarla.

Invece vi dico che per governare la velocità del palo facendolo girare senza creare un turbine incontrollabile dovete compensare lo slancio che state dando. Quindi, in questo caso, non appena aggancio la gamba interna entrando in inside leg hang equilibrerò la velocità data al palo facendo fare lo stesso giro alla gamba esterna portandola dietro al palo, in questo modo sarò entrata nella figura alimentando la velocità del palo, ma anche controllandola.  

Stesso concetto se, sempre in questo caso, farete il cambio gamba con la gamba piegata piuttosto che stesa, la gamba piegata avvicina una percentuale maggiore del vostro corpo al palo, alimentandone la velocità. La gamba stesa invece allontana parte del vostro corpo dal palo senza bisogno di sventolare le mani fuori dal palo come pazzi.

Ovvio che ogni combinazione, transizione e figura sul palo spin andrà analizzata in questo senso per poter capire come utilizzarlo per farlo girare senza stare male e non farlo mai fermare.