GHIACCIO O CALORE?COSA E’ MEGLIO USARE SE MI FACCIO MALE?

Mi sono fatto/a male cosa uso? Meglio il freddo o tengo il muscolo al caldo? La risposta è entrambi. Dipende.

Intanto ricordatevi che se il dolore persiste nelle giornate seguenti all’infortunio, piccolo o grande che sia, dovete assolutamente rivolgervi ad un medico. Il fai da te e il trascurare il dolore non sono mai la soluzione giusta, potrebbe non essere nulla, ma potrebbe anche essere qualcosa di più, se non vi fate visitare non potete scoprirlo.

Torniamo a noi.

Quando ci facciamo male il flusso sanguigno nell’area interessata aumenta e aumenta anche l’afflusso di cellule infiammatorie (i mastociti, i granulociti, le cellule NK, le piastrine, etc…) che contribuiscono a gonfiare la zona e ad irritare le terminazioni nervose portandoci alla sensazione di dolore che sentiamo.

FREDDO O CALORE?

IL GHIACCIO

  • Riduce il dolore

Il ghiaccio si usa frequentemente dopo gli infortuni, soprattutto in caso si presentino gonfiore o rossore, per raffreddare gli strati esterni della pelle. Usando il ghiaccio sulla zona lesionata si riduce il flusso sanguigno e la pelle si intorpidisce e si crea un effetto che limita il dolore percepito.

  • Diminuisce l’infiammazione

Il ghiaccio riducendo il flusso sanguigno di conseguenza riduce anche infiammazione e dolore, soprattutto intorno alle articolazioni.

Ci sono però opinioni contrastanti sul fatto che agisca e aiuti attivamente a ridurre l’infiammazione. Alcuni studi sostengono che usare il ghiaccio, non solo non aiuti a ridurre la lesione, ma anzi ne ritardi il processo infiammatorio. Senza l’infiammazione la guarigione non può avvenire, poiché è il primo segnale che il nostro corpo ha per ripartire e iniziare un processo di riparazione e rimodellamento dei tessuti.

IL CALORE

  • Aumenta il flusso sanguigno, la viscoelasticità dei tessuti e riduce dolore e spasmi muscolari

Il calore invece viene generalmente usato per sciogliere il dolore muscolare su articolazioni che non presentano gonfiore. Il calore riduce l’irritazione nervosa locale, rilassa i muscoli in stato di spasmo, aumenta il flusso sanguigno stimolando la guarigione e manda messaggi positivi al cervello che aiutano a calmare la risposta al dolore .

Consigli pratici:

  • Non applicate il ghiaccio o il calore direttamente sulla pelle, ma passate attraverso un panno. Limitando così alla vostra pelle e alle vostre cellule le possibili bruciature da freddo o caldo.
  • Se l’area in questione è contusa o gonfia potrebbe essere meglio usare il ghiaccio.
  • Il calore generalmente è preferibile al ghiaccio sulla colonna vertebrale, schiena e collo.
  • E’ meglio evitare la terapia a caldo se c’è una ferita aperta.
  • E’ meglio evitare il ghiaccio su muscoli o articolazioni rigide.
  • Se usate il ghiaccio terminate l’esposizione prima che la pelle diventi del tutto insensibile.
  • Non applicate ne il freddo ne il caldo per più di 20 minuti per evitare danni ai nervi ed ai tessuti. Dopo 20 minuti fate tornare la pelle alla temperatura corporea abituale e in caso di dolore persistente fate dei cicli di caldo o freddo durante la giornata.
  • Se avete dubbi, non usate nulla e attendete il consulto di un medico.

BUONSENSO

Informarsi per sapere cosa fare in alcune situazioni è molto saggio, ma affidarsi al buonsenso e a quello che vi suggerisce il vostro corpo è sempre la cosa migliore.

Se lo stimolo che date, caldo o freddo che sia, è percepito dal nostro corpo come una minaccia il cervello aumenterà la soglia di percezione del dolore, quindi ascoltatevi sempre. Se provate ad applicare il ghiaccio e non vi sentite a vostro agio e sentite maggior dolore smettete immediatamente, lasciatevi guidare dalle vostre sensazioni e fate solo quello che vi da sollievo.